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lunedì 2 novembre 2015

LA ZUCCA DI HALLOWEEN CHE NON TI ASPETTI










La zucca di Halloween ... che non ti 

aspetti! Emoticon grinHalloween è sinonimo di zucca...  

ma qui della zucca(con un po' di fantasia Emoticon tongue) 

c'è solo la forma! Emoticon grin

Per 4  " zucche":

  • 400 gr di pasta per pizza;
  • Olive taggiasche denocciolate
  • Pinoli
  • Aglio ( uno spicchio)
  • Cime di rapa ( o friarielli), un grosso mazzo
  • Olio evo
  • Peperoncino
  • Curcuma in polvere
  • Sale
  • Spago da cucina

Lessate le cime di rapa in acqua bollente e 

salata per una decina di minuti. Scolatele e 

tenete da parte qualche foglia, quindi  

saltatele in padella con olio evo, aglio 

( che poi toglierete) e peperoncino. 

Aggiungete anche una manciata di pinoli e 

delle olive taggiasche denocciolate



( la quantità è a piacere) . 

Regolate di sale. Dopo qualche 

minuto spegnete e lasciate raffreddare.E' 

possibile preparare le cime di rapa anche il 

giorno prima .

Stendete la pasta della pizza in 4 dischi 

piuttosto sottili ( non troppo o cederà) .

Dividete il ripieno in 4 parti e disponetelo 

al centro di ogni disco di pasta.

Chiudete la pasta formando dei fagotti chiusi

in cima. Con lo spago da cucina legate i

fagotti in modo da creare i solchi della 

zucca.

In una ciotolina mettete dell'olio evo e 

unitevi della curcuma in polvere.

Con un pennello spennellate i vostri fagotti 

(che avrete disposto sulla placca del forno

foderata di carta da forno) con l'olio e la 

curcuma, così da colorarli di arancione.

Infornate in forno preriscaldato a 200° per 

una ventina di minuti ( controllate, dipende

dal forno) .

Una volta cotti lasciateli riposare qualche 

minuto fuori dal forno e poi, molto 

delicatamente, eliminate lo spago.

 

Per la crema di carote:


  • 5-6 carote
  • 2 cipolle dorate di media dimensione ( o una grande)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • sale
  • olio evo

Affettate le carote sottilmente ( io ho 

usato la mandolina).

Tritate la cipolla.

Mettete in padella con olio evo aglio,carote 

e cipolle a rosolare, poi aggiungete

dell'acqua e il rametto di rosmarino e 

coprite con il coperchio.

 

Portate a fine cottura girandole ogni tanto

e aggiungendo, se necessario, dell'acqua

durante la cottura.

Regolate di sale.

Quando sono tenere spegnete il fuoco, 

eliminate l'aglio e togliete il rosmarino.

Frullate il tutto con un frullatore a 

immersione, un robot da cucina o con il 

passaverdure .


Componete il piatto . Io ho fatto un 

letto di crema di carote e vi ho posizionato

il fagotto/zucca. Con le foglie di cime di 

rapa lessate e messe da parte o creato

occhi e bocca della zucca  e ho decorato

il piatto .

Buon appetito! :D 









mercoledì 4 marzo 2015

PIZZA RIPIENA DI CIME DI RAPA E...






Pasta per la pizza:
  •  300 ml acqua;
  •  500 gr farina 0;
  •  15 gr sale;
  •  1/2 panetto di lievito di birra;
  • 3C olio e.v.o..

Per la farcia :
  • ·  400 gr circa di cime di rapa;
  • ·  Olive taggiasche denocciolate q.b.;
  • ·  150 gr circa di No muh melty;
  • ·  100gr Salsiccia di farro;
  • ·  Sale;
  • ·  Peperoncino.

Preparate la pasta della pizza sciogliendo il sale un parte dell’acqua e nel resto il lievito di birra( facoltativo un c di zucchero per aiutare la lievitazione).
Mettete la farina in una ciotola o sulla spianatoia a fontana, aggiungete il lievito sciolto e l’olio ; iniziate a impastare con le mani e aggiungete l’acqua con il sale.
Quando l’impasto è liscio mettetelo in una ciotola coperta dalla pellicola e lasciatela riposare non meno di due ore ( l’ideale sarebbe far lievitare la pasta 8 ore) .



Lessate le cime di rapa, poi scolatele, tagliatele a pezzetti   e ripassatele in padella con un filo di olio, dell’aglio tagliato grosso ( così da poterlo eliminare facilmente) , sale, peperoncino a piacere, olive taggiasche e salsiccia di farro tagliata a pezzettini .
Fate intiepidire .



Dividete la pasta lievitata in due parti e stendetele infarinando un poco il piano di lavoro. Mettete il primo impasto steso a far da base  in una teglia foderata di carta forno. Riempite con la farcia in cui grattugerete con la grattugia a fori grandi il no muh  melty( o altro formaggio vegetale di vostro gradimento) .
Ricoprite con il secondo strato di pasta stesa, chiudete ed eliminate gli eventuali eccessi di pasta .
Bucherellate con la forchetta la parte superiore  e spennellate con olio e.v.o. . Cospargete con un po’ di sale e infornate in forno caldo a 220 gradi per una quindicina di minuti, quindi abbassate a 200° fino a doratura .


Estraete dal forno e lasciate riposare almeno dieci minuti prima di consumarla .

Buon appetito! 


domenica 11 maggio 2014

LA FOCACCIA ( PUGLIESE) INNAMORATA




Questa  focaccia l'ho preparata per una cara amica in occasione della nascita della sua meravigliosa bimba . Inutile dire che, persino la focaccia, si è innamorata all'istante di quella creaturina <3 ... e le son venuti i pomodori a forma di cuore :D

Ingredienti:


  • 500 gr di farina manitoba;
  • 1 grossa patata lessa;
  • 25 gr lievito di birra fresco ;
  • 2 c di zucchero di canna;
  • acqua 300 gr circa, ma regolatevi aggiungendone poco alla volta;
  • pomodorini tipo pachino o ciliegini q.b.;
  • olio e.v.o. ;
  • origano secco q.b.;
  • olive nere in salamoia, denocciolate;
  • 1 c abbondante di sale.
Sciogliete il lievito in poca acqua ( prendetela dai 300 gr ) con un paio di cucchiaini di zucchero. Sciogliete il sale nella restante acqua.
Ponete la farina sulla spianatoia, formate una fontana e, con lo schiacciapatate, schiacciatevi la patata lessa nel mezzo.
aggiungete 4-5 cucchiai di olio e  il lievito sciolto.
Impastate e pian piano aggiungete l'acqua fino a ottenere un impasto morbido, un po' appiccicoso quasi. 
Lasciatelo riposare lontano da spifferi in una ciotola coperta fino a quando non raddoppierà il suo volume ( circa un paio d'ore).
Oliate bene la leccarda ( la placca del forno) . Se volete potete proteggerla con un foglio di carta da forno, ma oliate comunque per dare sapore e croccantezza alla focaccia .
Stendete la pasta riposata sulla leccarda , con un po' di pazienza e affondando le dita nella pasta in modo da formare i tipici  affossamenti.
A questo punto mettete i pomodorini tagliati a metà e privati dei semi, l'origano  e le olive .
Lasciate nuovamente riposare coperta da un telo, nel frattempo accendete il forno a 190 gradi , ponendo sul fondo una teglia con dentro dell'acqua che darà vapore  e lascerà l'impasto meno secco.
Versate sulla focaccia olio e.v.o. a filo  , quindi infornate per una quarantina di minuti.
Buon appetito ... soprattutto alle neo-mamme! ;-)


martedì 25 febbraio 2014

'MPIGNOLATA... VEGAN



Le 'mpignolate sono delle rotelle di pasta ripiene, tipiche di Agrigento.
Ecco la mia versione “ vegan” .

Ingredienti per una decina di rotelle:

Per la pasta:
  • 500gr di farina di semola;
  • 25 gr di lievito di birra fresco o una bustina di lievito di birra secco;
  • 3 cucchiai olio e.v.o. ;
  • sale, q.b. .

Per il ripieno:
·800 gr di seitan;
·Una manciata di semi di finocchio ( facoltativo);
·Vino ( credo che vada  meglio il rosso, ma io avevo il bianco e ho usato quello)  per sfumare;
·Sale, pepe, noce moscata ( facoltativa);
·1kg cipolle( meglio se rosse di Tropea);
·300 gr di olive nere in salamoia, denocciolate;
·Olio e.v.o.


 La pasta:
Sciogliete il lievito di birra in 200 ml di acqua tiepida ( provatela mettendone un goccio all’interno del polso, se ha la stessa temperatura va bene) .
Mettete i 3 cucchiai di olio nella farina e mescolate bene, aggiungete un pizzico di sale, quindi incorporatevi il lievito sciolto nell’acqua.
Lavorate la pasta tirandola e sbattendola sul piano di lavoro, aggiungendo acqua tiepida poco alla volta fino a consistenza elastica. Lavorate una ventina di minuti circa , quindi create delle porzioni di pasta più o meno di 100 gr l’una.
Infarinate il piano di lavoro, disponetevi le palline di pasta e copritele con dei canovacci e lasciatele  riposare un’ora o poco più.




Il ripieno:
Tritate il seitan nel tritatutto ( mettetelo già a cubetti nel robot da cucina per evitare danni), aggiungete i semi di finocchio se vi piacciono ( ma senza esagerare perché hanno un aroma molto deciso)  e tritateli insieme al seitan.


In una padella con dell’olio e.v.o. mettete il seitan a rosolare lentamente, insaporitelo con sale, pepe, noce moscata se vi piace e lasciate cuocere a fiamma molto dolce. Dopo una mezz’ora- quaranta minuti  alzate un poco la fiamma e fate prendere  calore, quindi sfumate con il vino . Lasciate che il vino evapori completamente quindi ri abbassate la fiamma e continuate la cottura ancora una decina di minuti, quindi spegnete.
Affettate le cipolle e fatele rosolare a fiamma bassissima in una padella con un bicchiere di olio. 
Lasciatele andare fino a quando non sono morbide e quasi trasparenti.
Scolate le olive dalla salamoia e affettatele o, se preferite, lasciatele intere.


Attendete che le cipolle e il seitan si siano raffreddati ( nel frattempo potete accendere il forno a 180 gradi), quindi procedete alla stesura della pasta e all’assemblaggio.

Infarinate leggermente il piano e stendete una pallina di pasta con il mattarello fino a farne un disco sottile. Spennellatelo con un filo di olio. Cospargetelo quindi di cipolla stufata, di seitan  e di olive.




Adesso arrotolate la pasta creando, appunto, un rotolo ripieno. Arrotolate ancora su se stesso in modo da formare una girellona di pasta.

Spennellate anche la superficie con un goccio di olio e sistemate le 'mpignolate in una teglia ( o direttamente sulla placca del forno) foderata di carta da forno.
Mettete in forno circa 40 minuti, alzando , se le vedete pallide, verso la fine, la temperatura a 200 gradi ( dipende dal forno).
Una volta tirate fuori dal forno lasciatele riposare 15-20 minuti.
Buon appetito! :D